abiti

Prêt-à-reporter, pochi abiti … ma buoni

Il numero perfetto di abiti per far sì che il guardaroba diventi un ‘capsule wardrobe’, un armadio composto da pochi abiti, essenziali e versatili, sarebbe, secondo gli esperti, da 12 a 37; sfido io a trovare una donna che ha soltanto 12/15 abiti nell’armadio, io stessa ammetto di superare abbondantemente

Continua a leggere

‘Vestimenta’, oltre l’abito, un linguaggio

“Le persone hanno dei bisogni e io col mio lavoro mi impegno per soddisfarli“. Mi piace citare le parole di Denise Bonapace, la poliedrica creativa che è stata nostra ospite a febbraio scorso e che vede la moda come un ‘servizio’ alle persone intese come “insieme di fisicità, pensieri, impulsi

Continua a leggere

Abiti che bruciano: le cattive pratiche del sistema moda

Nel post di fine aprile scorso dedicato a ‘Loved Clothes Last’, la fanzine #2 di Fashion Revolution, parlavo tra le altre cose dei diversi destini che toccano all’abbigliamento invenduto e il più brutale era quello di finire dritti nell’inceneritore. Immaginatevi che tristezza e che spreco! Chilometri di tessuto, magari pregiati se

Continua a leggere

‘Wearing Memories’: memorie di un abito (parte 2)

Della mostra ‘Wearing Memories’, organizzata dal Museum at Fashion Institute Technology of New York, avevo già parlato all’inizio di quest’anno, anzi, per la precisione si trattava del primo post del 2018. Ne torno a parlare perché se allora il progetto era ancora in fase d’incubazione, da fine maggio il materiale

Continua a leggere

‘Fashion Unraveled’, la bellezza della moda imperfetta

Dall’apertura di questo blog ho spesso affrontato l’argomento di come un abito di qualità che dura nel tempo, magari modificato o riaggiustato o tenuto malgrado imperfezioni o usura, sfidi il concetto di moda come un prodotto usa e getta strettamente effimero. Questa stessa idea è alla base di una mostra

Continua a leggere

Una love story per la Fashion Revolution

Ieri, nel mio pezzo su ‘Loved Clothes Last‘, la fanzine #2 di Fashion Revolution, parlavo di quanto mi piacesse l’idea della ‘Clothing Love Story’ ovvero dell’invito a scrivere e a fotografare uno dei nostri capi preferiti con cui abbiamo avuto e abbiamo tuttora una storia d’amore per poi condividerlo sui

Continua a leggere

La moda etica entra a Buckingham Palace

Duchesse, principesse, giornaliste e top model; ce n’erano tante la settimana scorsa a Buckingham Palace, tutte accorse a inaugurare ‘The Commonwealth Fashion Exchange’, la mostra di eco-moda ideata da Eco-Age, la società di moda etica fondata dall’italianissima regina green di Londra Livia Firth, un tempo Livia Giuggioli, produttrice cinematografica, moglie

Continua a leggere
Eco-à-porter
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.