Lo ammetto, io non sono molto social ma, soprattutto, non sono granché esperta di app; sono semplicemente una giornalista che è passata dalla carta stampata all’online e ha poi aperto questo blog e che, in qualche modo, ha dovuto suo malgrado imparare e adottare termini come ‘postare’, ‘like’, ‘follower’ e via dicendo ma giusto per adeguarsi.

Però sì, ora ci ho preso gusto e non mi dispiace, anche se continuo a fare un po’ di resistenza alle tante applicazioni che sembrano fare tutto al posto nostro, tra un po’ forse respireranno anche per noi! Ma tant’è, ne ho scoperta una di cui voglio parlarvi oggi, perché è molto attinente alle tematiche che trattiamo qui, quindi usato, riciclo, seconda mano, riuso e così via.

Mi vergogno quasi a dire che non è uscita l’altro giorno e nemmeno nell’anno appena trascorso, bensì più o meno intorno al 2013, se non sbaglio. Questo per ribadire il concetto di cui sopra. Quindi tanti di voi, probabilmente, la conosceranno già e allora tante scuse perché sono arrivata davvero tardi ma per chi è come me e la cosa gli è sfuggita, ecco a voi Xtribe.

Xtribe è un’app (per iOs e Android) basata sulla geolocalizzazione con cui si può vendere, acquistare, barattare e noleggiare prodotti e servizi con chi ti è vicino in tempo reale, sia da privati che da negozianti e professionisti. Quindi anche abbigliamento e accessori e magari proprio quel pezzo che cercavi da tempo e che nemmeno nei mercatini dell’usato o nei negozi vintage hai mai trovato.

E il valore aggiunto di questa app, non è solo, appunto, la possibilità di scovare un pezzo unico ma di trovarlo non aldilà dell’oceano, magari con alti costi di spedizione, ma vicino a casa tua , in tutta sicurezza e comodità.

Inoltre, così come acquistare, anche vendere è molto semplice, il tempo di una fotografia e hai già condiviso il tuo prodotto o servizio con tutti gli Xtriber vicini e lontani, senza costi di commissione sulla vendita, come invece applicano praticamente tutti i siti di acquisti e vendita online.

La chat privata permette poi di entrare in contatto con il venditore o l’acquirente e di fare anche una proposta di prezzo o insomma di contrattare in tutta sicurezza.

Per maggiori informazioni, anche sull’uso della piattaforma, c’è comunque il tutorial sul sito dell’app, quindi per chi lo scoprisse adesso come me, perché non provare? Meglio tardi che mai, soprattutto per le scelte sostenibili!

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