Del marchio di streetwear R3UNITE, che unisce moda a progetti sociali e ambientali, abbiamo già parlato ad aprile scorso in occasione dell’evento-mostra digitale ‘Upcycle with Purpose’, in cui erano stati esposti e in seguito messi all’asta capi con difetti di produzione del brand, realizzati in collaborazione con artisti italiani.

Ora il marchio, insieme a The Black Bag, associazione nata sulle spiagge di Genova e che opera a salvaguardia dell’ambiente, lancia il primo evento di moda con l’obiettivo di trasformare shooting e sfilate in iniziative partecipate e utili.

IlR3UNITE Proactive Show, partito il 19 giugno scorso a Genova, è un ciclo di appuntamenti in cui gli spettatori diventano protagonisti impegnati nel ripulire, rispettivamente, le spiagge di Genova, i parchi verdi di Bormio (il 26 giugno) e gli spazi pubblici di Milano (il 3 luglio).

R3UNITE vede in questo evento, sia un modo per incontrare la propria community dopo più di un anno di chiusura, sia un mezzo per coinvolgere le comunità ospitanti gli show ed essere contemporaneamente utili all’ambiente. Accanto a loro i modelli, con addosso i capi del brand, impegnati essi stessi a ripulire i luoghi della sfilata da plastica e rifiuti abbandonati in una passerella a cielo aperto.

IlR3UNITE Proactive Show, come anche l’evento di aprile, fanno parte di un approccio alla moda che il marchio milanese ha impostato con l’esperienza della pandemia, che consiste in un rifiuto del ritorno alla normalità se questa significa non prendersi a cuore le sorti del mondo, inteso come ambiente e come persone. L’idea è quella di evolversi mantenendo un approccio trasparente e coerente che coincide con la presa di coscienza che essere sostenibili non è sufficiente, che occorre cioè portare pro-attivamente nel mondo anche risultati positivi. Un capo e un evento alla volta.

“La situazione di emergenza che abbiamo vissuto ha posto il mondo della moda davanti a una nuova sfida: reinventare gli eventi, spiega Emanuele Bianchi, fondatore di R3UNITE. Se è vero che il distanziamento sociale ci ha impedito di avere il contatto diretto con gli appassionati del nostro brand, è anche vero che questo ci ha permesso di abbracciare sempre di più il mondo digital. Il successo della nostra mostra virtuale da poco conclusa Upcycle With Purpose ne è una dimostrazione e siamo sicuri che il R3UNITE Proactive Show non sarà da meno. Gli eventi virtuali ci hanno permesso di ridurre il nostro impatto sull’ambiente e ora non possiamo tornare indietro. Per questo abbiamo pensato a una sfilata che, in presenza, tutelasse completamente l’ambiente.”

Ricordiamo che, in collaborazione con imprese tech e organizzazioni no-profit, R3UNITE finanzia progetti sociali e ambientali. Attualmente sono attive due collezioni: la collezione LAND, che raccoglie fondi per piantare 30.000 alberi in Etiopia insieme alla no profit svizzera Green Ethiopia e la collezione SEA in partnership con la tech startup australiana SeabinProject, che aiuta a rimuovere 6,5 tonnellate di plastica dal Mar Mediterraneo. Tutti i capi R3UNITE sono disegnati e prodotti in Italia aderendo alle pratiche sostenibili tipiche della slow fashion.

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