Tiziano Guardini porta neon, palme e sostenibilità alla Milano Fashion Week

Torno a parlare volentieri di Tiziano Guardini, già ospite dell’intervista del mese e di altri post per il suo impegno costante in una moda il più possibile naturale e sostenibile. Ieri mattina alla Milano Fashion Week l’eco-designer romano ha sfilato con la sua collezione primavera-estate 2019 dal titolo ‘Palm Madness’, confermando con tematiche, abiti e soprattutto materiali che l’armonia che Tiziano ricerca nella vita è la stessa che ispira il suo lavoro.

Lo spirito californiano fatto di profumo d’oceano, palme, tuffi e falò in spiaggia impregna la collezione co-ed (una novità l’inserimento dell’uomo) che si distingue per i colori vividi, spesso virati al neon, le famose onde, elemento stilistico caro al designer, camouflage tropicali, passando per la favola antica del colibrì, che Tiziano ci ha raccontato nell’intervista e che descrive perfettamente il suo lavoro così come il suo stile di vita.

Per quanto riguarda i capi, linee comode, a tratti over, adatte a chi ama essere avvolto e non costretto dal proprio abbigliamento e che abbraccia la vita con dinamismo e allegria.

I parka e le giacche a vento sono realizzati in ECONYL, il filato di nylon proveniente dal recupero delle reti da pesca e dal materiale plastico in mare, di cui abbiamo già parlato nella Giornata Mondiale degli Oceani, mentre il cotone per maglie e le felpe viene da Filmar, azienda italiana che ha preso l’impegno della sostenibilità con la certificazione Detox di Greenpeace e il progetto Cotton For Life.

Per i pezzi denim torna invece la collaborazione di Guardini con Isko, unica compagnia che con la collezione Earthfit ha entrambe le certificazioni Nord Swam Ecolabel e EU Ecolabel.

Anche gli accessori, dalle borse alle scarpe, sono realizzati con materiali eco-sostenibili, in particolare con Evo, un filato proveniente dall’olio di ricino che viene prodotto con un grande risparmio d’acqua.

Sono tutte aziende, queste appena citate, di cui approfondiremo il lavoro, a maggior ragione perché diverse sono made in Italy e confermano che anche l’imprenditoria italiana vuole e può essere leader nell’ambito sostenibile.

Complimenti a Tiziano Guardini, anche noi di eco-à-porter ci teniamo un po’ della tua ‘Palm Madness’! 😉

Eco a porter
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