Del marchio di borse +Three°°° vi avevo già parlato l’anno scorso, in occasione della Giornata Mondiale degli Oceani, cui tengo particolarmente. Allora il brand toscano aveva prodotto una serie di borse limited edition in Seaqual Yarn, un tipo di poliestere riciclato post consumo che contiene l’Upcycled Marine Plastic di Seaqual Initiative, l’organizzazione che promuove la salvaguardia delle acque mondiali a partire proprio dalla loro pulizia. 

L’ultima collezione di +Three°°°, ‘Afra’, è realizzata con Ethical Fashion Initiative (EFI), il programma di moda etica dell’ONU che sostiene le comunità locali dei Paesi in via di sviluppo; al centro del progetto ‘Afra’ c’è, e il nome la richiama, l’Africa, nello specifico il Burkina Faso, da cui provengono sia il cotone utilizzato che la manualità delle artigiane coinvolte nella realizzazione dei tessuti che compongono gli otto differenti modelli di borse.

Ci sono le classiche tote, poi le baguette, le cross-body, le pochette, tutte a rendere protagonista il tessuto in tela grezza di cotone originario del Burkina Faso, tinteggiato secondo un procedimento antico; ogni creazione si distingue per cromie sempre diverse, disegni unici e personali, rifiniture a mano e per gli assemblamenti materici fatti in Italia da artigiani toscani. La collezione si adatta a ogni stile ed occasione d’uso: casual, elegante, da città, da lavoro.

‘Afra’ contribuisce al rafforzamento del settore tessile in Africa, che a sua volta porta alla creazione di posti di lavoro e a opportunità di sviluppo sostenibile per il Paese e le comunità locali.

E se qualcuno di voi si chiedesse perché il nome ‘+Three°°°’, ecco la risposta: viene da un rapporto dell’United Nation Environment Program (UNEP) che delinea uno scenario in cui entro il 2050 il riscaldamento globale supererà i tre gradi centigradi, innescando alterazioni irreversibili dell’ecosistema globale.

Il marchio esorcizza questa minaccia impegnandosi a realizzare capi artigianali progettati per resistere nel tempo e ridurre l’impatto ambientale, cui si unisce, come abbiamo appena visto, un impegno di inclusività sociale che travalica i confini nazionali.

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