‘Alice’, ‘Alice nella città’, ‘Alice non abita più qui’ e credo potrei andare avanti ancora a elencare pellicole che includono il nome ‘Alice’. E poi c’è il meraviglioso ‘Alice nel paese delle meraviglie’, uno dei miei romanzi di formazione, anch’esso poi diventato pellicola. Alice ispira, si potrebbe dire.

E allora Alice Casarin ha fatto bene a chiamare la sua linea About Alice perché parte con l’aura giusta. Conosco Alice da molti anni; veneta ma di stanza a Bologna, lavora da anni nel mondo della moda come stylist e designer e, da circa due anni, come fashion consultant.

Alice Casarin

Da poco ha intrapreso questa nuova avventura con il marchio About Alice che, come lei stessa dice, “è nato dalla voglia di riappropriarmi dopo tanto tempo di sensazioni ed emozioni tutte mie”.

Alice ha passato anni, e ancora lo fa, a progettare, supportare e coordinare le linee d’abbigliamento dei suoi clienti, seguendo le loro esigenze, adattandosi a ciò che ovviamente rappresenta il loro target di donna, incluse le esigenze commerciali ed economiche.

Forse proprio per questo Alice ha sentito l’esigenza di distaccarsi un poco dalla logica della maggior parte dei brand di fascia medio/economica, che punta a una produzione sempre più veloce, di basso budget e usa e getta seguendo il trend del momento e spingendo all’acquisto di capi che l’anno prossimo, ad andare bene, non si porteranno più.

E decisamente per questo la logica di About Alice va in tutt’altro senso, ovvero recuperare quei tessuti, quelle logiche di produzione lente e manuali che la moda di oggi sembra non supportare più. 

Ma non solo; con il suo marchio la designer vuole esaltare quella femminilità che oggi “non va di moda”: la donna nella sua naturalezza, nella sua semplicità, nella sua voglia di vedersi bella ma senza l’esigenza di approvazione, matura nelle sue scelte di vita, sicura della propria personalità, fragile ma forte, sensibile ma indipendente e coraggiosa.

Pantalone gessato in viscosa, top di pizzo, maglioncino misto lana, capi comodi e funzionali by About Alice

Lontana dagli assurdi canoni estetici di perfezione televisiva e social media tra palestre, ritocchi ed esibizionismo sfrenato – tra luoghi comuni che dividono la donna tra casalinga e manager – o di femminilità negata e adattata a una visione appiattita di assenza di scelte, la donna di About Alice piace per bellezza, personalità, naturalezza, sensualità innata.

E poi About Alice parla naturalmente di Alice stessa, di una personalità ben definita. “Non è un brand asettico studiato a tavolino, afferma la stessa designer, è una filosofia di vita, un pensiero, un’estetica nata dalle mie esperienze. Se compri About Alice, compri una cosa che mi è nata in testa un giorno e mi ha entusiasmata e già potevo immaginarla addosso a quelle come me. Ho preso un pezzo di stoffa e l’ho fatto fare ed è un capo unico che finirà di sicuro nelle mani di chi lo capisce”.

Il messaggio di Alice è proprio questo: mettetevi un capo d’abbigliamento perché vi rappresenta, perché condividete quello che c’è dietro, non perché lo ha messo quella tizia su Instagram!

E conclude con un appello che anche noi condividiamo: “in un periodo difficile come questo, dove una pandemia rischia di mettere in pericolo molte piccole aziende, chiedo alle persone di non arricchire le multinazionali ma dirottare i loro acquisti su realtà più vicine e sostenibili. Comprare meno, comprare meglio”. 

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