Abbiamo mai parlato qui di collant? Mi pare proprio di no … di calze sì, ad esempio quelle in bambù che salvano i gorilla, quindi aggiungiamo un altro pezzo al puzzle, anche perché, estate a parte, il collant è un pezzo che si usa praticamente tutto l’anno (e si può trasformare in legging tagliandogli i piedi, se siamo stufi o le dita sono bucate, piccolo ‘reuse tip’).

“Resistente come l’acciaio, delicata come la ragnatela”, viene definita così la resina sintetica ovvero il nylon al momento della sua invenzione, nel 1935; di lì a poco diventerà il materiale per eccellenza dei collant, soppiantando la più costosa seta.

Ma si sa, il nylon viene dalla famiglia delle poliammidi sintetiche e da solo rappresenta il 10% dell’inquinamento degli oceani, quindi ben venga trovare delle alternative meno impattanti anche per la produzione di accessori così amati ed essenziali come appunto i collant.

Ci hanno provato, insieme, RadiciGroup, azienda italiana leader nella produzione di poliammidi, fibre sintetiche e tecno-polimeri destinati ad applicazioni in diversi ambiti, principalmente nel settore tessile/moda e Oroblù, marchio di calze di alta gamma, a collaborare per realizzare il primo collant con filati ottenuti dal riciclo del PET delle bottiglie.

Il riciclo del PET per usi tessili è una realtà ormai consolidata e i brand che ne fanno uso sono sempre di più, soprattutto per l’abbigliamento e le borse; il filato ottenuto da processo di riciclo post-consumer delle bottiglie di plastica nei laboratori di RadiciGroup è stato battezzato Repetable, da cui è nato ‘Oroblù Save the Oceans’, collant nero, 50 denari, che nel nome stesso porta l’intento del progetto, cioè salvare gli oceani.

Il processo di produzione di Repetable

Abbiamo lavorato fianco a fianco con Oroblù per mettere sul mercato un collant di qualità, bello e sostenibile che potesse soddisfare le esigenze anche delle consumatrici più attente e sensibili a queste tematiche, dice Angelo Radici dell’omonimo gruppo, ed è per noi motivo di orgoglio poter lavorare con realtà di eccellenza del nostro territorio.”

Sarà possibile acquistare i collant ‘Oroblù Save the Oceans presso le boutique di intimo e i grandi magazzini premium selezionati a partire da agosto 2021, con l’arrivo nei punti vendita della collezione autunno-inverno 2021.

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